Come Garantire Il Servizio Di Telefonia In Ufficio?

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Messaggioda MrDish » lun ott 29, 2007 2:32 pm

Giusto. "est modus in rebus"....... 8)
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Messaggioda stefano.77 » lun ott 29, 2007 5:47 pm

appunto, quello che dicevo: se in ufficio hai ISDN + ADSL, elimina ISDN, ma mantieni PSTN + ADSL. Fai le telefonate con ADSL, ricevi con PSTN. In caso di caduta ADSL telefoni con PSTN e ricevi con PSTN quindi sei al sicuro. In caso poi, di mancanza di corrente, anche nei centralini telefonici attuali, c'è un aggeggio (non so come si chiama) che permette di utilizzare la semplice linea PSTN (che in genere funziona).
Ovvio che se c'è la fine del mondo e non funziona nulla (niente adsl, niente corrente, niente pstn) allora ...
...
si fa senza telefonare!
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Messaggioda demodex456 » mar ott 30, 2007 12:18 pm

Eccomi con una buona notizia (spero!) :)

Per integrare il VoIp in un sistema POTS (plain old telephone service) e fare in modo che al minimo accenno di disservizio del sistema VoIp (in questo caso Asterisk) avvenga lo switching in automatico ripristinando l'intero vecchio sistema, mi è stato consigliato questo apparato per gestire il failover con heartbeat da parte di Asterisk (lo trovo pazzesco!!!):

ISDNguard di Junghanns.NET
http://www.junghanns.net/en/ISDNguard_produkt.html

Da quanto ho appreso è possibile connettere al dispositivo ben 4 ISDN, Asterisk va connesso su seriale e invia all' ISDNguard un bel segnale di heartbeat per dire che il servizio VoIp è UP and Running, quindi i telefoni restano nelle mani di Asterisk. Non appena l'heartbeat manca l' ISDNguard switcha sulle linee ISDN ad esso collegate (nel mio caso switcherebbe direttamente sul centralino a cui sono connesse le linee esterne).

Resto in attesa dei vostri pareri e di consigli a riguardo. Intanto, voglio ringraziare tutti voi che partecipate su questo argomento che credo riguardi moltissime persone dedite a soluzioni di failover di sistemi VoIp.




Approfondendo meglio il dispositivo ISDNguard ho visto che si presta a scenari di failover molto interessanti con caratteristiche degne di nota:

- fa failover su Layer 1

- se va via la corrente e si spegne fa fallback automatico sulle linee ISDN

- è possibile connettere più di un dispositivo in cascata per gestire più canali ISDN

- è possibile gestire il failover con due o più box Asterisk, uno attivo e uno di backup

- monta un OS BSD

- non costa nulla ripetto al costo rappresentato dal mondo di alternative possibili

Raga, mi sembra il "L'amaro LUCANO" dei sistemi VoIp, "Che cosa Vuoi di Pià dalla Vita?" :D :D
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Messaggioda picciux » mar ott 30, 2007 1:04 pm

ISDNguard prevede di inserirsi in un setup come questo:

TELECOM <--------------------> ASTERISK <----------------------> CENTRALE TRADIZIONALE

dove i due collegamenti tratteggiati sono ISDN BRI. La centrale Asterisk dovrà avere quindi un numero di porte BRI DOPPIO del numero di linee BRI Telecom disponibili.

ISDNguard ha 16 porte BRI: 4 BRI "in" (da telecom), 4 bri "out" (verso la centrale tradizionale) 4 BRI asterisk CPE ("verso" asterisk) e 4 BRI asterisk NET ("da" asterisk). In situazione normale, le 4 "in" sono collegate alle 4 "asterisk NET" (telecom è collegata ad asterisk) e le 4 "out" sono collegate alle 4 Asterisk CPE (la centrale tradizionale è collegata ad asterisk); in situazione di failover, le 4 "in" sono collegate alle 4 "out" (ovvero telecom è collegata alla centrale tradizionale ed asterisk è tagliato fuori). Questo setup, in sostanza, di consente di bypassare la centrale asterisk se ti si pianta il software (o ti esplode l'HD, è lo stesso), ma non ti salva se manca la corrente (smetterà di funzionare anche la vecchia centrale!!!), quindi non hai risolto molto.
La soluzione classica è l'UPS, ed un dialplan in grado di telefonare su PSTN se non ha a disposizione la rete per il VOIP. Tutto qui...
Oppure, se sei un piccolo ufficio ed hai solo una o due linee analogiche, non vuoi spendere per un UPS (che costa due lire), e ti accontenti... beh... metti due telefoni analogici in parallelo ad asterisk sulle linee POTS: se ti esplode la centrale, telefoni con quelli...
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Messaggioda MrDish » mar ott 30, 2007 2:20 pm

E se invece asterisk funziona, manda il "battito cardiaco" ma il provider VoIP non funziona, l'xdsl fa le bizze e la linea diventa inusabile?
Questo in realtà potrebbe essere il caso più frequente.

Le soluzioni migliori sono sempre quelle più semplici.
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Messaggioda demodex456 » mar ott 30, 2007 6:45 pm

Ciao picciux in linea generale e così come dici e sono d'accordo con te. Anche se mi sembra di aver letto che le linee che gestisce possono essere sia BRI che PRI, ad ogni modo non cambia il fatto che se va via l'energia elettrica il sistema tradizionale (borchie ISDN, PBOX e tutto il sistema POTS) cade inevitabilmente. Comunque, per quanto mi riguarda in questo modo io avrei raggiunto lo scopo perchè, come già detto più volte in questa discussione, a me non interessa mantenere in piedi il sistema POTS che non ho fatto io, però dopo aver integrato il sistema VoIp non devo incorrere in problemi causati dallo stesso e nessuno dovrà dirmi che la causa è il sistema VoIp quando è colpa del POTS che non è alimentato e non permette di telefonare. Sarebbe stato bello sapere dell'esistenza di un prodotto come l'ISDNguard per le linee PSTN perchè avrebbe consentito il suo inserimento non prima del PBOX tradizionale ma esattamente tra quest'ultimo e i telefoni. Ma mi rendo conto che chi produce questi dispositivi sa bene che chi ha bisogno di questi prodotti non ha fasci di linee analogiche PSTN, bensì avrà delle BRI per portare all'edificio i canali di cui ha bisogno, di conseguenza ne deriva la produzione di dispositivi in grado di gestire solo ISDN BRI o PRI. Questa è la mia umile considerazione.
Che ne pensi?



MrDish ha scritto:E se invece asterisk funziona, manda il "battito cardiaco" ma il provider VoIP non funziona, l'xdsl fa le bizze e la linea diventa inusabile?
Questo in realtà potrebbe essere il caso più frequente.

Le soluzioni migliori sono sempre quelle più semplici.


MrDish è vero anche questo, grazie del contributo. In questo caso credo che la cosa va gestita con QoS e con Asterisk. Per cui alla perdita del segnale VoIp mandi Asterisk in shutdown e fai mancare l'heartbeat che scatena lo switching. Dovrebbe essere facile. Non credi?
Ultima modifica di mipaneb il mar mag 29, 2012 10:35 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda maisx » mar ott 30, 2007 8:55 pm

Mamma mia quanto casino state facendo.
Io ho visto moltissime applicazioni aziendali in questo modo
Ditte grosse delle Spa oppure BANCHE adirittura L'azienda di Trasporti Locale con 100 interni con flusso primario anche con 30 linee.
dove hanno portabilizzato tutti i 100 numeri in voip e hanno tenuto una sola borchia ISDN
di backup.
Come linee in uscita hanno 2 ADSL affasciate 1280/512 ( per 30 linee ) tutto sotto un gruppo di continuita' abbastanza grosso.

Praticamente la composizione e' cosi'
Linea ADSL + Linea ISDN entrano entrambi nel "Router" Abilis il quale puo' interfacciarsi direttamente
con il centralino come un flusso primario oppure su un server asterisk.
In caso di down lui inoltra tramite la isdn il traffico Voip ad un altro router Abilis con una sola borchia ISDN fa 15 chiamate contemporanee.
La qualita' e la stabilita' e' incredibile sono stato veramente sorpreso anche con l' uso dei fax e i pos dove di solito non funzionano MAI con il voip.
L'unica cosa e' che questo Abilis e' molto costoso e complesso da configurare ma alla fine si ripaga dopo 1 anno di lavoro
in quanto l'azienda risparmia tantissimo in quanto un flusso da 15 canali costa attorno ai 800 euro al mese.

Ciao Maisx
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Messaggioda belletti » gio lug 30, 2009 7:55 am

ma scusatemi un router gsm per la ridondaza dell'adsl?
certo la banda non è sto granchè, ma qualche canale voip lo tiene su sicuramente.

oppure le adsl satellitari, ora hanno fatto passi da gigante e funzionano bene.

comunque secondo me garantire totalmente la sicurezza in un impianto voip, e sopratutto tradizionale, non è assolutamente possibile, potrebbe sempre cadere un micro-meteorite sulla centrale telecom del vostro comune!!
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Messaggioda maisx » ven set 04, 2009 4:57 pm

Un router UMTS / satellitari  ha una latenza mostruosa
quindi hai un risultato sicuramente pessimo
al massimo puoi usare dei gateway gsm collegato ad una fxo
per deviare la chiamata in entrata verso un cellulare in caso di down della adsl
dove lo puoi anche usare in uscita
Ciao Maisx
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Messaggioda belletti » mer nov 25, 2009 9:34 pm

un mio piccolo parere a cui magari molti di voi potrebbe andare di traverso.
secondo me non esiste, ovviamente se progettato bene, telefonia più sicura del VoIP in quanto a stabilità e a ridondanza.
poichè se cade una linea telecom e capita, mi cade tutto, e addio
se invece ho un buon sistema di ridondanza, e con questo dico che aspetto LTE, col cacchio che mi fermo.
2 adsl di diversi operatori, un router 3g, (che comunque le latenze sono si alte, però ho provato e notato che funziona egregiamente con il voip)
ho un sistema pressoché perfetto.
in più il tutto ridondato, 2 firewall, 2 switch, 2 pbx in parallelo, 2 ups... diciamo
deve esplodere una bomba prima che mi fermo con la fonia.
ciao a tutti.
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Messaggioda MrPippo » mar feb 16, 2010 5:56 pm

proceduto come segue...
sono ancora in fase di installazione
nell'armadio rack ( oltre a switch et vari)
1 server con 3cx montato sopra scheda pci per due flussi ( openvox)primari da 15 e 30 linee
1 server con Asterix montato sopra con pci per due flussi pri ( come sopra ma marca migliore)
ups per i server serio
linea dati da 7mb telecom (1 a flusso inclusa nell'offerta)
linea dati BT da 512k garantiti in upload
rete lan+ ipphone...

ora si tratta solo di mettere tutto a lavoro... ;D
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Messaggioda kotrione » mer mag 05, 2010 9:49 am

Scusate ma una linea base collegata al server e un bel relè che commuta su un telefono analogico in mancanza di rete elettrica?
Con un circuito con qualche porta nand è possibile anche pilotare il relè da parte del server asterisk con una specie di watchdog.
Mi spiego meglio, il server, se tutto è efficiente, invia un impulso a 5V tramite la porta parallela ogni 2-3 secondi; in mancanza di questo un circuito monostabile fa scattare un relè
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Messaggioda starlab » mer mag 05, 2010 9:21 pm

Proprio un'idea geniale!
Però mi devi spiegare come collegare un telefono analogico a un flusso primario o a delle isdn punto punto.
Poi su un ufficio di medie dimensioni (> 30 interni) mi spieghi cosa ci faccio con un telefono analogico?
Chi vuole la garanzia di funzionamento di un impianto critico non è sicuro l'ufficio con 1 linea e 5 interni.
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Messaggioda kotrione » gio mag 06, 2010 10:34 am

L'idea mi era venuta, vedendo come è stato collegato il centralino alla centrale 118 nell'azienda in cui lavoro.
Allora ci sono due flussi primari sui quali finiscono le chiamate verso il 118. I due flussi arrivano da centrali urbane telecom differenti. Se per qualche motivo le centrali urbane vedono che i flussi sono tutti e due giù (ad esempio il PBX si ferma), le chiamate finiscono automaticamente su una linea urbana analogica e l'operatore girando un selettore può collegare un telefono normale.
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Messaggioda no_stress » mer dic 08, 2010 8:45 pm

Scusate l'intromissione
se invece e' l'adsl ad essere down per un po', come si puo' garantire la fonia?
Bisogna sempre utilizzare una linea rtg o isdn?
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